All’interno della vasta produzione del Distretto dello Sportsystem, il comparto dei pattini a rotelle rappresenta uno dei massimi esempi di diversificazione industriale e capacità di adattamento tecnologico. Grazie al know-how maturato nella lavorazione delle calzature tecniche, le aziende dell’area montebellunese hanno trasformato questo strumento da gioco per l’infanzia a equipaggiamento sportivo di alta precisione.
Dal cuoio allo scafo in plastica


La transizione dai modelli tradizionali a quelli moderni è avvenuta ricalcando le innovazioni già sperimentate nello scarpone da sci e nel pattino da hockey. La maestria artigianale nella creazione di tomaie in pelle resistenti è stata affiancata, a partire dagli anni Settanta e Ottanta, dalla sperimentazione sui polimeri plastici. Questo ha permesso di sviluppare strutture più rigide e protettive, capaci di supportare meglio la caviglia durante le sollecitazioni tipiche del pattinaggio su strada e su pista.
La rivoluzione di Montebelluna nel “In-Line”


Il distretto ha giocato un ruolo pionieristico nel lancio e nel perfezionamento dei pattini in linea. Aziende locali come Roces, già forti dell’esperienza acquisita nella produzione di scarponi da sci e pattini da ghiaccio, hanno saputo interpretare la crescente domanda di mercato investendo nello sviluppo di scafi iniettati. Questa tecnologia, che permetteva una produzione industriale efficiente senza sacrificare la qualità tecnica, ha reso il territorio un punto di riferimento globale per il settore.
Tecnica e Prestazione


L’evoluzione dei pattini a rotelle nel distretto si è concentrata su tre pilastri fondamentali:
- Sistemi di chiusura: l’introduzione di ganci e leve derivati dagli scarponi da sci per garantire una chiusura rapida e sicura.
- Materiali: l’impiego di plastiche performanti e telai leggeri per migliorare la manovrabilità.
- Design ergonomico: studi anatomici sul piede per aumentare il comfort durante l’uso prolungato, fondamentali per le varianti fitness e agonistiche.
Oggi, il Museo valorizza questa sezione espositiva per testimoniare come la sinergia tra terzisti specializzati e grandi studi di design abbia permesso di progettare e realizzare prodotti che hanno segnato la storia dello streetstyle e dello sport internazionale.

